FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

L’articolo 7 comma 1 del DPR 137/2012, in attuazione dell’art. 3 comma 5 lett. b del DL 138/2011 impone a tutti i professionisti iscritti all’Albo l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale e delinea la violazione di tale obbligo come illecito professionale.
La prescrizione risponde all’esigenza di garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale nell’interesse dell’utente e della collettività e all’obiettivo dello sviluppo professionale.
Il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari ha emanato il Regolamento per la formazione professionale continua in attuazione del sopra citato articolo 7 del DPR 7 agosto 2012, n. 137. A decorrere dal 1 gennaio 2014 ogni iscritto deve conseguire nel triennio almeno 35 crediti formativi (1 CF= 1 ora) nella misura di non meno di 10 crediti all’anno.
L’attività  formativa a cui i Tecnologi Alimentari partecipano, per essere riconosciuta ai fini del conseguimento dei CFP, deve essere preventivamente autorizzata dall’Ordine Nazionale e non può essere riconosciuta a posteriori. Il professionista deve quindi verificare all’atto dell’iscrizione al corso/convegno se lo stesso è stato autorizzato.
Destinatari della Formazione Continua sono tutti i professionisti iscritti all’albo compresi i nuovi iscritti. Sono previste delle esenzioni (articolo 7) su domanda dell’interessato nei casi di grave malattia, gravidanza, trasferimento all’estero, interruzione per un periodo superiore a 6 mesi dell’attività.
Nella convinzione che la formazione continua dei Tecnologi Alimentari sia un’opportunità da sfruttare nel migliore dei modi, il Consiglio dell’Ordine Regionale del Veneto e Trentino Alto Adige ha deciso di avviare un programma formativo annuale che consenta agli iscritti di conseguire gratuitamente non meno di 10 crediti formativi annuali.